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Embodied Memory - Mostra di Arte Contemporanea @ Villa Manin

marzo 27, 2017 3 tempo di lettura

Embodied Memory Art Exhibition @ Villa Manin

La Mostra

Segnatevi la data! La mostra EMBODIED MEMORY apre l'1 Aprile nella splendida Villa Manin a Passariano (Udine).

La presentazione di IoDeposito, organizzatori della mostra:

Embodied Memory è una mostra che riunisce artisti internazionali in una riflessione congiunta e sfaccettata sulla memoria collettiva, a partire dai corpi e dalle forme in cui essa si incarna. La prospettiva si focalizza sulla memoria del conflitto e soprattutto sull’esperienza umana del primo conflitto mondiale (ricercandone i retaggi nei successivi conflitti del ‘900, la cui esperienza, potente nella sua tragicità, non è ancora stata del tutto indagata).

La mostra vuole rappresentare idealmente il processo di smaterializzazione della memoria attraverso tre principali raggruppamenti concettuali.

All’interno del primo spazio tematico della mostra, la memoria emerge come riposta negli elementi naturali, i primi e più permeanti corpi della memoria (il suolo, la cenere e il paesaggio diventano testimoni silenziosi ma riflettenti del dramma che hanno assorbito, e al contempo, assurgono a custodi di memorie e di insegnamenti): nelle opere di videoarte di Victoria Lucas e Vanessa Gageos è la terra che, assumendo il ruolo di primo corpo della memoria, diviene protagonista; nelle opere di Natahlie Vanheule la cenere che copre il terreno assurge ad elemento simbolico del conflitto, mentre lo sguardo dell’artista Ting Bao racconta gli alberi come testimoni silenziosi del dramma, lavorando la pellicola delle sue fotografie con terra ed elementi organici che ai piedi degli alberi si trovano. In questa sessione trovano spazio anche opere delicate e potentemente materiche che narrano l’inevitabile ritorno alla terra, come le installazioni di Lang Ea e di Cosima Montavoci.”

Tomb Sculpture - L'opera selezionata

L'opera selezionata per questa mostra è Tomb Sculpture, una serie di 4 sculture che si presentano come oggetti gialli rotondeggianti coperti di aculei. Questi aculei sono in realtà stampi di denti umani, che rivelano la radice invece della corona.

Nonostante il titolo faccia pensare alla fine della vita, in questo caso rappresenta la fine di un gesto, l'azione del riempire, ed è presentata come "i resti di un'azione"’.

 

Un ossuario, un luogo dove le ossa rappresentano la conservazione del corpo umano, spesso una cella o piccola chiesa, dove una volta che gli scheletri sono raccolti perdono ogni riferimento al singolo. Dopo le grandi catastrofi il numero di ossa era spesso così alto che queste venivano appese su ogni superficie disponibile, creando spettacolari decorazioni con un misto di connotazioni macabre e ironiche. La Tomb Sculpture di Cosima Montavoci condivide la stessa attitudine ricoprendo la superficie di sculture rotondeggianti con stampi dei propri denti. Il costante memento mori, che accompagna la vita di ognuno durante l'invecchiamento e decadimento del corpo, è qui rovesciato usando resti umani per riempire un intervallo temporale tramite la ripetizione del gesto. ”

Emma Panza - Curatrice del De Appel Arts Centre.

 

La serie di sculture di Tomb Sculpture di Cosima Montavoci, nasce dal desiderio di evocare la tradizione antica degli ossari, luoghi dove i resti umani venivano accumulati - luoghi che, in qualche modo, simboleggiano la perdita di individualità dopo la morte.

Cosima prende dalla storia e dalla tradizione l'idea che le ossa possano essere usate come ornamento dal potere atavico. L'artista usa i resti in modo ironico e serio allo stesso tempo, introducendo la domanda pulsante sui simboli della nostra spiritualità, di cui le ossa rappresentano un simbolo: paurosi messaggeri del costante decadimento del nostro corpo, e immortali testimoni del passato.

L'opera rivela sempre di più all'avvicinarsi dello spettatore: la superficie è coperta di stampi dei denti dell'artista.

IoDeposito

 

La mostra includerà opere di:

Cosima Montavoci, Nathalie Vanheuele, Boris Beja, Lang Ea, Claudio Beorchia, Luca Terenzi, Ana Mrovlje, Anitra Hamilton, Ilisie Remus, Ting Bao, Victoria Lucas, Vanessa Gageos, Anne O’ Callaghan, Mario Lo Prete, Nicolas Vamvouklis.

Per maggiori informazioni, date un'occhiata all'articolo di blog sul mio sito di arte contemporanea: cosimamontavoci.com

Photo Credits: IoDeposito


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